Rapporto annuale 2019 della Conferenza svizzera delle scuole universitarie

Con riferimento all’anno scorso, il rapporto annuale 2019 fornisce informazioni sull’attività della CSSU e sulle decisioni prese nell’'ambito della politica delle scuole universitarie. In preparazione del messaggio ERI 2021-2024, l’attenzione si è concentrata sul coordinamento della politica universitaria a livello nazionale e sulla pianificazione finanziaria per il periodo 2021-2024. Su proposta di swissuniversities, sono state approvate le seguenti priorità: promozione dei giovani ricercatori, promozione delle nuove leve nei settori con carenza di personale qualificato (MINT, TIC, settore medico-sanitario) e rafforzamento delle «competenze digitali» dei diplomati e del personale scientifico. Nel 2019 la CSSU si è dedicata anche alle interfacce tra il settore universitario e quello della formazione professionale superiore per quanto riguarda la formazione continua e ha adottato la nuova ordinanza sul coordinamento dell’insegnamento nelle scuole universitarie svizzere.

Il rapporto è consultabile al seguente link: Rapporto annuale 2019 (francese).

La CSSU ha preso atto dei risultati della rilevazione dei costi della formazione in medicina umana del 2018

Il progetto sulla rilevazione dei costi per l’insegnamento e la ricerca in medicina umana (denominato EKOH) ha lo scopo di quantificare i costi complessivi effettivi di un ciclo completo di studi in medicina, vale a dire i costi di formazione (formazione di base: bachelor e master) sostenuti dalle università e dagli ospedali universitari. Il progetto è curato dalla Conferenza svizzera delle scuole universitarie (CSSU) in collaborazione con la Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS).

Nel 2019, per la prima volta, le rilevazioni del 2016 e 2017 hanno fornito dati attendibili su diversi indicatori di costi (v. rapporto EKOH). Il 1° luglio 2020 la CSSU ha preso atto dei risultati della rilevazione dei costi della formazione in medicina umana (2018).

Risultati della rilevazione 2018 - francese

Ordinanza del Consiglio delle scuole universitarie per l'accreditamento nel settore universitario: avvio della consultazione

Il Consiglio delle scuole universitarie ha preso conoscenza nella sua seduta del 27.02.2020 delle modifiche dell’ordinanza per l’accreditamento proposte dal Consiglio svizzero di accreditamento e ha incaricato la conferenza specializzata e la SEFRI di avviare la consultazione sul progetto d’ordinanza. I testi in consultazione sono pubblicati qui di seguito come documento ZIP.

Il test d’idoneità agli studi di medicina dovrebbe aver luogo come previsto

Il test d’idoneità agli studi di medicina dovrebbe svolgersi quest'anno, come previsto, il 3 luglio 2020. Questo è stato deciso dal Consiglio delle scuole universitarie della Conferenza svizzera delle scuole universitarie (CSSU) il 18 maggio 2020 su raccomandazione della Conferenza svizzera dei rettori delle scuole universitarie (swissuniversities). Anche quest'anno sono attesi tra i 3800 e i 4000 partecipanti al test. Il test d’idoneità si svolgerà in modo decentralizzato e contemporaneo in almeno 8 luoghi di prova in Svizzera con più di 20 sale di prova. swissuniversities è responsabile dell'attuazione.

communicato stampa

Raccomandazione relativa all’ammissione agli studi di medicina per l’anno accademico 2020/2021

Basandosi sul numero di iscritti fornitogli da swissuniversities, il Consiglio delle scuole universitarie ha raccomandato ai Cantoni di Basilea Città, Basilea Campagna, Berna, Friburgo, Ticino e Zurigo nonché al Consiglio dei PF di applicare il criterio del numero chiuso agli studi di medicina, odontoiatria, veterinaria e ai chiropratica per l’anno accademico 2020/2021.

Comunicato stampa

Ordinanza del Consiglio delle scuole universitarie concernente l'ammissione agli studi delle scuole universitarie professionali: avvio della consultazione

Il Consiglio delle scuole universitarie ha preso conoscenza nella sua seduta del 29.11.2019 del rapporto del gruppo di lavoro Ammissione alle SUP nonché del progetto d'ordinanza e ha incaricato la conferenza specializzata e la SEFRI di avviare la consultazione sul progetto d’ordinanza. I testi in consultazione e il rapporto del gruppo di lavoro sono pubblicati qui di seguito come documento ZIP.

Scuole universitarie e istituti accademici: Revisione del modello della contabilità analitica

Il Consiglio delle scuole universitarie ha adottato, nella sua seduta di fine novembre 2019, la versione rielaborata del modello di contabilità analitica per le scuole universitarie e per gli altri istituti accademici. Tale modello ha come obiettivo di ottenere un elevato livello di qualità della contabilità analitica di costi e prestazioni delle istituzioni interessate. Esso contribuisce così alla comparabilità dei dati. La revisione si è focalizzata in particolare sull'adeguamento del modello di contabilità analitica alle nuove disposizioni legali della LPSU.

Link al modello di contabilità analitica.

Rapporto annuale 2018 della Conferenza svizzera delle scuole universitarie

Il rapporto passa in rassegna le attività e i dossier della Conferenza svizzera delle scuole universitarie (CSSU) dell’anno appena trascorso.

Nel 2018 l’attenzione si è concentrata su temi quali la formazione continua, i costi del ciclo di studi in medicina umana, la digitalizzazione, il tasso di abbandono degli studenti e le norme che regolano il coordinamento dell’insegnamento nelle scuole universitarie svizzere. Infine, la CSSU ha anche adottato i bilanci e approvato i conti annuali degli organi comuni. Il rapporto è consultabile al seguente link: Rapporto annuale 2018 (francese)

 

 

La CSSU stabilisce le priorità della politica universitaria nazionale per il periodo 2021–2024

Sotto la guida del consigliere federale Guy Parmelin, che ricopre il ruolo di presidente, il 20 maggio 2019 la CSSU ha proseguito i lavori relativi alla pianificazione strategica di swissuniversities per il periodo 2021–2024 e inserito la digitalizzazione tra le nuove priorità della politica universitaria. Ha inoltre definito la procedura per il calcolo dei costi di riferimento e preso visione del rapporto sui costi della formazione in medicina umana.

Comunicazione

Rapporto progetto EKOH

Il consigliere federale Guy Parmelin presiede per la prima volta la riunione della Conferenza svizzera delle scuole universitarie

La Conferenza svizzera delle scuole universitarie (CSSU) si è riunita il 21 febbraio 2019 sotto la nuova presidenza del consigliere federale Guy Parmelin. In questo primo incontro del 2019 la CSSU ha definito le questioni strategiche per il periodo di pianificazione 2021−2024.

Communicato Stampa

Raccomandazione relativa all’ammissione agli studi di medicina per l’anno accademico 2019/2020

Basandosi sul numero di iscritti fornitogli da swissuniversities, il Consiglio delle scuole universitarie ha rac-comandato ai Cantoni di Basilea Città, Basilea Campagna, Berna, Friburgo, Ticino e Zurigo nonché al Consiglio dei PF di applicare il criterio del numero chiuso agli studi di medicina, odontoiatria, veterinaria e ai chiropratica per l’anno accademico 2019/2020.

I Cantoni menzionati e il Consiglio dei PF sono invitati a limitare il numero di studenti per mezzo del test di idoneità agli studi di medicina in Svizzera. Il test si svolgerà il 5 luglio 2019.

La procedura d’ammissione è di competenza di swissuniversities.

Communicato Stampa

Raccomandazione relativa all’ammissione agli studi di medicina per l’anno accademico 2018/2019

Basandosi sul numero di iscritti fornitogli da swissuniversities, il Consiglio delle scuole universitarie ha rac-comandato ai Cantoni di Basilea Città, Basilea Campagna, Berna, Friburgo, Ticino e Zurigo nonché al Consiglio dei PF di applicare il criterio del numero chiuso agli studi di medicina, odontoiatria, veterinaria e ai chiropratica per l’anno accademico 2018/2019.

I Cantoni menzionati e il Consiglio dei PF sono invitati a limitare il numero di studenti per mezzo del test di idoneità agli studi di medicina in Svizzera. Il test si svolgerà il 6 luglio 2018.

La procedura d’ammissione è di competenza di swissuniversities.

Communicato Stampa

Medicina: la procedura di selezione per gli studi di medicina verrà mantenuta nella sua forma attuale

Da quando è stato introdotto, il test attitudinale per lo studio di medicina in Svizzera (AMS) si è dimostrato efficace. Il 15 giugno 2016 la CSSU ha incaricato il Consiglio svizzero della scienza e dell’innovazione (CSSI) di valutare l’adeguatezza del test in uso attualmente, tenendo conto dei dibattiti in corso nell’ambito della politica della formazione universitaria e in quello della politica della salute, e di analizzarne sotto il profilo economico gli aspetti finanziari e pratici. La CSSU ha chiesto al CSSI di presentare al Consiglio delle scuole universitarie un rapporto concernente l’orientamento e lo svolgimento futuri della procedura di ammissione agli studi di medicina. Il CSSI ha trasmesso i risultati della sua valutazione alla fine di novembre 2016.

Communicato Stampa

Rapporto CSSI - francese

Raccomandazione relativa all’ammissione agli studi di medicina per l’anno accademico 2017/2018

Basandosi sul numero di iscritti fornitogli da swissuniversities, il Consiglio delle scuole universitarie ha rac-comandato ai Cantoni di Basilea Città, Basilea Campagna, Berna, Friburgo, Ticino e Zurigo nonché al Consiglio dei PF di applicare il criterio del numero chiuso agli studi di medicina, odontoiatria, veterinaria e ai chiropratica per l’anno accademico 2017/2018.

Communicato Stampa

Più posti di formazione nel campo della medicina umana

Il 18 novembre 2016 il Consiglio della Conferenza svizzera delle scuole universitarie (CSSU) ha approvato l’attuazione del programma speciale “Aumentare il numero dei diplomati in medicina umana” lanciato dal Consiglio federale e dal Parlamento, che prevede lo stanziamento di oltre 100 milioni di franchi. Entro il 2025 le misure proposte dalla Conferenza dei rettori swissuniversities porteranno – insieme agli aumenti già attuati dai Cantoni negli ultimi anni – al rilascio di 1350 diplomi in medicina umana all’anno, cioè circa il 50% in più rispetto a oggi. Questa riorganizzazione contribuirà notevolmente a limitare l’esigenza di assumere medici provenienti dall’estero e a garantire un’assistenza sanitaria efficiente.

Communicato Stampa

Factsheet «Programma speciale per la medicina umana»

Il Consiglio delle scuole universitarie approva le direttive di accreditamento e si adopera affinché le università svizzere rilascino un maggior numero di diplomi in medicina umana

Nella sua riunione del 28 maggio 2015 il Consiglio della Conferenza svizzera delle scuole universitarie (di seguito «Consiglio delle scuole universitarie») ha approvato le direttive di accreditamento. Ha inoltre dato via libera all’elaborazione di un apposito programma d’incentivazione finalizzato a incrementare il numero dei laureati in medicina umana nelle università svizzere.

Comunicato stampa

Direttive di accreditamento - francese

I test attitudinali delle facoltà di medicina sono più sicuri

Alla luce dell’attuale numero d’iscrizioni, il Consiglio della Conferenza svizzera delle scuole universitarie (di seguito «Consiglio delle scuole universitarie» o «Consiglio CSSU») raccomanda di limitare nuovamente per l’anno accademico 2015/16 l’accesso ai cicli di studio di medicina umana, dentaria e veterinaria e di chiropratica presso le Università di Basilea, Berna, Friburgo e Zurigo. Nell’intento di migliorare la sicurezza del test attitudinale per lo studio di medicina, lo stesso Consiglio CSSU ha incaricato la Conferenza svizzera dei rettori delle scuole universitarie (swissuniversities) di attuare quattro misure concrete.

Comunicato stampa

Prima riunione della Conferenza svizzera delle scuole universitarie (CSSU)

L’organo supremo in materia di politica universitaria svizzera – la Conferenza svizzera delle scuole universitarie (CSSU) – si è riunita oggi per la prima volta sotto la guida del consigliere federale Johann N. Schneider-Ammann.

La CSSU attua il mandato sancito dall’articolo 63a della Costituzione federale, secondo cui la Confederazione e i Cantoni devono provvedere insieme a coordinare il settore universitario e garantirne l’elevato livello qualitativo. Sotto il profilo giuridico il nuovo panorama universitario svizzero poggia sulla legge sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero (LPSU), entrata in vigore all’inizio del 2015, sul Concordato intercantonale sulle scuole universitarie e sulla Convenzione tra la Confederazione e i Cantoni sulla cooperazione nel settore universitario (ConSU).

Comunicato stampa

Appendice